Quando non è possibile intervenire direttamente sul malocchio
Quando non è possibile intervenire direttamente sul malocchio, la tradizione distingue sempre tra liberazione e protezione.
Katia Vicario, 2025 – Tutti i diritti riservati
Tra gli usi più antichi c’è quello dell’alloro. Già nella Grecia antica, l’alloro era considerato sacro ad Apollo e simbolo di purezza e protezione. I Romani lo usavano nei pressi dei letti e nelle case per allontanare influssi negativi, come racconta Plinio il Vecchio nel Naturalis Historia. Nel Medioevo e nella tradizione contadina europea, l’alloro è continuato a essere usato come pianta apotropaica: calmo, protegge e accompagna il riposo.
Un uso semplice e tradizionale consiste nel mettere una foglia di alloro secca sotto il cuscino per una notte, senza parole, senza rituali e senza ripetizioni.
Non è una levata del malocchio, ma serve a proteggere e purificare la sfera personale, migliorando la situazione energetica della persona. Inoltre secondo tradizione il malocchio decade con il tempo, se non viene "nutrito" con pensieri ossessivi, mal umore e disperazione. Se noi ci sentiamo e vediamo il mondo in negativo non facciamo altro che aumentare la forza negativa del malocchio. La speranza, i buono pensieri e l' apertura al futuro con fiducia, lo distrugge.
Fonti storiche principali: Grecia antica (mito di Dafne e consacrazione ad Apollo), Roma (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia), tradizione contadina europea (usi apotropaici documentati in studi folklorici ed etnografici)
Katia Vicario, 2025 – Tutti i diritti riservati
Tra gli usi più antichi c’è quello dell’alloro. Già nella Grecia antica, l’alloro era considerato sacro ad Apollo e simbolo di purezza e protezione. I Romani lo usavano nei pressi dei letti e nelle case per allontanare influssi negativi, come racconta Plinio il Vecchio nel Naturalis Historia. Nel Medioevo e nella tradizione contadina europea, l’alloro è continuato a essere usato come pianta apotropaica: calmo, protegge e accompagna il riposo.
Un uso semplice e tradizionale consiste nel mettere una foglia di alloro secca sotto il cuscino per una notte, senza parole, senza rituali e senza ripetizioni.
Non è una levata del malocchio, ma serve a proteggere e purificare la sfera personale, migliorando la situazione energetica della persona. Inoltre secondo tradizione il malocchio decade con il tempo, se non viene "nutrito" con pensieri ossessivi, mal umore e disperazione. Se noi ci sentiamo e vediamo il mondo in negativo non facciamo altro che aumentare la forza negativa del malocchio. La speranza, i buono pensieri e l' apertura al futuro con fiducia, lo distrugge.
Fonti storiche principali: Grecia antica (mito di Dafne e consacrazione ad Apollo), Roma (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia), tradizione contadina europea (usi apotropaici documentati in studi folklorici ed etnografici)
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